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SOS La Sereta

SOS La Sereta

Nei giorni di GENNAIO  12/13/14 l’Agriturismo “La Sereta “ sita nei pressi di Fraconalto (AL), chiama a raccolta tutti i volontari disponibili ad aiutare Barbara e Roberto Pisani a riaprire alcune strade e sentieri ad oggi ancora impraticabili dopo i noti danni del “gelicidio” dell’11 dicembre scorso, e mettono a disposizione la loro già provata ospitalità con “cibo condiviso”  ed eventuale pernottamento gratuito per quanti si renderanno  disponibili ad aiutare.

I danni alle strade principali sono stati subito sanati ma rimangono ad oggi ancora impraticabili diversi sentieri secondari ma ugualmente molto utilizzati.

In particolare:

Il tratto che va da Fraconalto alla Sereta, chiamata strada di San Rocco, segnato da due triangoli gialli (che in parte si sovrappone al percorso tracciato dagli Amici della Via Postumia)

Il tratto che va verso la Castagnola.

Il tratto da S Rocco alla Bocchetta.

Chiunque voglia partecipare può dare la sua adesione, telefonando al numero: 349 5826357.

Bosio nel Biodistretto del Suol d’Aleramo

Bosio nel Biodistretto del Suol d’Aleramo

Bosio nel Biodistretto del Suol D’Aleramo.

Il 13 Ottobre 2017, Bosio (e tutti gli otto comuni dell’Unione Montana “dal Tobbio al Colma”) ha formalmente completato il percorso di adesione al BIO DISTRETTO del SUOL D’ALERAMO.

Ma di che cosa si tratta? E’ un territorio dell’Appennino piemontese che ha scelto l’obiettivo del “ben vivere”, della tutela della salute degli esseri viventi intesa come benessere fisico, psichico e sociale, affinchè nel proprio territorio tutti gli esseri viventi siano felici.

Bel progetto, vero?

Il Biodistretto Suol D’Aleramo era il sogno nel cassetto del poeta locale dell’Acquese, nonché pubblico amministratore Giampiero Nani ed è nato per iniziativa della Comunità montana e di diversi Comuni. In seguito hanno aderito imprese ed associazioni delle zone interessate.

In pratica, in un territorio in gran parte ancora incontaminato, sono stati individuati alcuni punti di forza: l’agricoltura sostenibile (biologica e naturale), la tutela dell’ambiente e del paesaggio, la cultura locale, il turismo dolce e di qualità; quali leve per uno sviluppo umano ed economico compatibile.

Bosio si impegna quindi a rispettare ed a mettere in pratica, il CODICE ETICO BIOLOGICO, una sorta di Carta Costituzionale dove sono contenuti i punti principali ai quali, in futuro, tutti gli aderenti dovranno uniformarsi affinchè il Suol D’Aleramo resti BIO, cioè rispettoso di tutti gli esseri viventi che lo popolano.

E questo certo, anche il desiderio di tutti noi!

Ah! Per i più curiosi, come me, sarà interessante vedersi il corto documentario realizzato per conoscere la storia del Consorzio e per conoscere meglio Aleramo, antico tenutario feudale di questi territori e ispiratore del progetto.

 

 

Passeggiata ai Nebbioli

Passeggiata ai Nebbioli

Passeggiata ai Nebbioli

Una piacevole passeggiata che parte dalla Serra di Bosio, passa da Cadimassa e arriva ai Nebbioli. Poi su fino al bellissimo e panoramico spiazzo del Santuario della Madonna della Guardia di Gavi.

In poco meno di due ore si percorrono strade poco conosciute, in mezzo ai vigneti e ai boschi degli immediati dintorni. Arrivati ai Nebbioli, una ripida salita ci conduce al Santuario e da lì, si può godere di uno degli scorci più panoramici sulla nostra bella valle.

Un bel pomeriggio a costo zero!