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“Festa dei Sapori” a Bosio         29 Settembre 2019

“Festa dei Sapori” a Bosio 29 Settembre 2019

Si svolgerà anche quest’anno a Bosio (AL), la bellissima Festa dei Sapori, organizzata dalla pro loco locale ma anche con la partecipazione straordinaria di tanti volontari, soprattutto signore, che nelle loro abitazioni preparano le loro specialità per offrirle poi, ai visitatori della giornata.

I banchetti saranno distribuiti nelle vie del centro del paese e con un solo biglietto, al costo di pochi euro, si potranno appunto gustare, tantissimi “sapori” della tradizione locale e italiana.

I bosiesi ci delizieranno con diverse tipologie di piatti, che spazieranno dagli antipasti con torte salate e salumi, ai ravioli “da passeggio” cotti sulla stufa e persino la polenta con un denso sugo di funghi. Non mancheranno naturalmente i dolci di ogni tipo e le famose torte, tutte diverse, delle sopracitate signore, in bella mostra sui tavoli; difficile sceglierne solo una!

In occasione di questo evento, anche la locale “Antica trattoria del Canto” farà una sua proposta di menù da passeggio, che andrà così ad arricchire ulteriormente le sensazioni, i profumi e le emozioni della giornata.

Questa festa mi piace particolarmente perché in genere, è una delle ultime che chiude il periodo estivo ed anche perché l’atmosfera di collaborazione e di “paese” che si respira, è veramente piacevole. Tutto è alla buona, solo un’occasione per divertirsi e stare in compagnia. La amo anche perché è di giorno, e la luce dei pomeriggi di Settembre è fantastica.

Chi verrà a Bosio per la Festa dei Sapori, potrà smaltire tutti gli ”assaggi” che sarà riuscito a gustare, con una piacevole passeggiata verso via Mattia dove, appena fuori dal paese e seguendo le indicazioni, potrà ammirare la nuovissima Panchina Gigante da poco installata. Si tratta dell’84° BIG BENCH posizionata nel territorio delle Langhe, la prima in Val Lemme! Realizzata anch’essa su iniziativa privata di molti commercianti e artigiani di Bosio.

Si prega di entrare in punta di piedi e di rispettare il grande lavoro di preparazione ed organizzazione che sta alla base di tutto quello che troverete. Sono cose che si stanno un po’ perdendo ed io sono molto contenta di avere scelto Bosio, terra “di uomini liberi”, per vivere e lavorare.

Buona “Festa dei Sapori” a tutti!

Bosio nel Biodistretto del Suol d’Aleramo

Bosio nel Biodistretto del Suol d’Aleramo

Bosio nel Biodistretto del Suol D’Aleramo.

Il 13 Ottobre 2017, Bosio (e tutti gli otto comuni dell’Unione Montana “dal Tobbio al Colma”) ha formalmente completato il percorso di adesione al BIO DISTRETTO del SUOL D’ALERAMO.

Ma di che cosa si tratta? E’ un territorio dell’Appennino piemontese che ha scelto l’obiettivo del “ben vivere”, della tutela della salute degli esseri viventi intesa come benessere fisico, psichico e sociale, affinchè nel proprio territorio tutti gli esseri viventi siano felici.

Bel progetto, vero?

Il Biodistretto Suol D’Aleramo era il sogno nel cassetto del poeta locale dell’Acquese, nonché pubblico amministratore Giampiero Nani ed è nato per iniziativa della Comunità montana e di diversi Comuni. In seguito hanno aderito imprese ed associazioni delle zone interessate.

In pratica, in un territorio in gran parte ancora incontaminato, sono stati individuati alcuni punti di forza: l’agricoltura sostenibile (biologica e naturale), la tutela dell’ambiente e del paesaggio, la cultura locale, il turismo dolce e di qualità; quali leve per uno sviluppo umano ed economico compatibile.

Bosio si impegna quindi a rispettare ed a mettere in pratica, il CODICE ETICO BIOLOGICO, una sorta di Carta Costituzionale dove sono contenuti i punti principali ai quali, in futuro, tutti gli aderenti dovranno uniformarsi affinchè il Suol D’Aleramo resti BIO, cioè rispettoso di tutti gli esseri viventi che lo popolano.

E questo certo, anche il desiderio di tutti noi!

Ah! Per i più curiosi, come me, sarà interessante vedersi il corto documentario realizzato per conoscere la storia del Consorzio e per conoscere meglio Aleramo, antico tenutario feudale di questi territori e ispiratore del progetto.